Ogni volta che vado in vacanza qualcuno muore
Catherine Mack
Leggereditore, pubblicato nel 24 luglio 2026
324 Pagine
Eleanor Dash, scrittrice di una serie di gialli di successo, si trova in Italia per il suo ultimo tour di presentazione. Vuole godersi il viaggio e approfittare della vacanza per uccidere, almeno sulla carta, Connor Smith, il protagonista della sua serie.
Connor è anche il suo ex fidanzato e un truffatore che da dieci anni ricatta Eleanor, pretendendo una percentuale sulle vendite dei suoi libri. Ma proprio durante il tour italiano, al quale partecipa anche lui, qualcuno sembra volerlo uccidere per davvero.
Ci sono otto sospettati, e hanno tutti un possibile movente, dalla sorella e assistente personale di Eleanor, che nutre ancora rancore perché lei le avrebbe "rubato" il lavoro da scrittrice, fino ex fidanzati, rivali letterari e fan decisamente troppo fan.
Ogni volta che vado in vacanza muore qualcuno è un giallo divertente e originale, scritto in modo ironico e intelligente. La narrazione in prima persona di Eleanor ha sempre un tono leggero che rende la lettura piacevole, senza però togliere spazio alla suspense e a una tensione che cresce man mano che la storia procede.
A rendere il tutto ancora più coinvolgente sono le numerosissime note di Eleanor (forse a volte un po' troppe), con cui commenta la vicenda, rivolgendosi direttamente al lettore e invitandolo a partecipare alla risoluzione del mistero.
È un espediente davvero riuscito, perché crea un rapporto diretto con chi legge e fa venire voglia di arrivare alla fine a tutti i costi per scoprire la verità.
Eleanor ci assicura che tutti gli indizi necessari per risolvere il caso sono disseminati nel libro. Io devo dire di non esserci riuscita, ovviamente, ma è stato ancora più divertente così, perché ho potuto godermi il colpo di scena.
Ho apprezzato molto anche il rapporto tra Eleanor e Harper. Sono due sorelle credibili, con problemi, rancori e cose non dette che devono ancora affrontare, ma tra loro c'è anche un legame autentico e profondo. È una relazione che aggiunge una bella componente emotiva alla storia.
Se cercate un giallo ironico e leggero, questo libro è un'ottima scelta. Il mistero è avvincente, la protagonista ha una narrazione piacevole e il coinvolgimento diretto del lettore rende la lettura ancora più divertente.
Una precisazione importante: se non avete letto L'assassinio di Roger Ackroyd, fate attenzione perché in una delle note di Eleanor c'è uno spoiler grande come una casa!